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Tracklist 01. Capocollo
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Maid
– Mousaka Sovrabbondanza
di stimoli, schizzi sparsi di adrenalina, arrangiamenti stilizzati e
toni debordanti, tamburi dal pulsare ossessivo, contaminazioni poco
ortodosse, brani dall’intelaiatura robusta e l’irresistibile
forza d’urto. Il jazz-core dei Maid unisce gli ottoni di Cannonball
Adderley al basso “sleppato” dei Red Hot
Chili Peppers, estetica urbana funk anni ’70 e overdrive
di ultima generazione, in una proposta strumentale dall’ossatura
ritmica briosa e i virtuosismi tecnici diffusi. Che ad essere chiamata
in causa sia la chitarra di Wes Montgomery –
Superciuk - o il punk – Coltanology -, il funk
– Capocollo - o le strutture irregolari di Charles
Mingus – Ignudo- il risultato è sempre
lo stesso: un procedere a zig zag tra stacchi improvvisi e sfuriate
incontrollate che stupisce per omogeneità e si configura al tempo
stesso come una sorta di testacoda musicale in balia dell’ispirazione. Fabrizio Zampighi |
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