Tracklist

01. Mada
02. Discovolante
03. Andy Warhol
04. Fantasmi
05. Pillole
06. Sex Magic
07. Non Sento
08. Boy
09. Strade
10. La Novità
11. Verso Il Buio
12. Plastica
13. Dune

Lola Rent - Universalmente incompatibili
(Ritmika Records, 2003)

I Lola Rent sono una realtà che già da qualche tempo naviga nelle vorticose e variopinte acque dell’underground italiano, proponendo una miscela musicale a metà strada tra elettronica analogica e attitudine rock. Esce ora, a novembre 2003, “UNIVERSALMENTE INCOMPATBILI”, esordio ufficiale del gruppo sulla lunga distanza.
Il disco trae ispirazione da un universo sonoro diversificato che spazia dalle ambientazioni sintetiche dei primi Depeche Mode alla dance, da accenni drum’n’bass a melodie più avvolgenti, il tutto filtrato grazie ad un’indole in sintonia con i canoni estetici attuali. Ad un primo approccio distratto non possono non venire in mente, considerando il materiale, esempi illustri quali Bluvertigo o Subsonica – se non altro per i continui rimandi a certi anni Ottanta -, esempi che però, dopo un ascolto più attento, sembrano rimanere confinati sotto la superficie, in virtù di una formula che appare più personale. Punto di forza dei Lola Rent sono le architetture vibranti dei brani, architetture costruite su una musicalità quadrata ed efficace, assai diversificata nel suo essere - talvolta dirompente, talvolta distillata in maniera tale da sedurre l’ascoltatore - e dalle sembianze davvero inaspettate. Gli episodi del disco, pur essendo strutturati prevalentemente su beat programmati, protendono verso una naturale ricerca melodica che, nella maggior parte dei casi, porta a strutture circolari non prive di spunti interessanti. I riverberi elettronici che abitano le tredici tracce, i refrain di buona presa, la cura con cui le alchimie armoniche dei quattro vengono concepite contribuiscono a rendere l’ascolto di “UNIVERSALMENTE INCOMPATIBILI” piacevole, anche per chi non ha dimestichezza con new wave ed affini.
Se le geometrie musicali della band sembrano convincenti, un appunto può però essere mosso nei confronti delle liriche, talvolta apprezzabili, talvolta non completamente a fuoco.
Questo, comunque, non impedisce di considerare il disco come un esordio promettente, soprattutto in virtù di un pugno di brani – Mada, Andy Warhol, Non Sento, Verso il Buio - dal “tiro” notevole e dall’impatto al contempo energico e fascinoso.
Il cd, oltre a due bonus tracks, contiene anche il videoclip di Pillole

Zampighi Fabrizio