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Tracklist
01. Dammi tutto
02. La seconda classe
03. Io resto qui
04. Strategia del terrore
05. Gennaio
06. Marta
07. Tv
08. Due di notte
09. Appeso
10. Tu non vedi niente
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Libra
– Il viaggio di Zebra
(Macaco – Shinseiki / Audioglobe, 2005)
I Libra
esistono in quanto entità autonoma, in virtù di necessità
che li spingono ad affrancarsi da prese di posizione troppo esterofile,
per la voglia che non nascondono di voler rientrare a pieno titolo all'interno
di una nuova concezione di musica d'autore, per la capacità che
dimostrano di saper virgolettare tra gli apici di una proposta "personalizzata"
elementi stilistici tra i più vari.
Sarà forse l’odore di psichedelia e il senso di abbandono
che si respira nelle dieci tracce di questo terzo episodio discografico,
saranno le malinconie a metà strada tra i Tiromancino
più ispirati e gli Afterhours meno ruggenti,
saranno i toni onirici che colorano molti degli episodi in scaletta,
ma “IL VIAGGIO DI ZEBRA” dimostra un fascino quasi irresistibile,
con i suoi testi quadrati, le musiche razionali, la maturità
stilistica.
Dalle chitarre “pesanti” de La seconda classe al
crescendo quasi Coldplay di Io resto qui,
dal beat secco e sintetico della Strategia del terrore a quello
apparentemente marziale di Due di notte il copione è
sempre lo stesso: melodie semplici, ruoli ben distinti, arrangiamenti
essenziali e un parco strumenti che va dai sintetizzatori analogici
alla chitarra, dal mandolino alla batteria, dal basso elettrico al Moog.
Il risultato è un bianco e viola elegante, un senso di familiarità
che conquista, una vaghezza lisergica dall'animo blues, che si esplicita
in suoni poco invasivi ma assai concreti.
Fabrizio
Zampighi |