Tracklist

01. Genetica
02. ?Maida
03. 102 anni
04. Ti ricordi?
05. Le mie buone maniere
06. Ultimo anno
07. Una scusa banale
08. Instabile
09. Ecco un esempio
10. Cinema
11. Le mie buone maniere

 

F.dB. - Manuale per funambolisti
(K-Factor / Venus, 2005)

Chi siano i funambolisti del titolo del debutto discografico degli F.dB non è dato saperlo. Certo è però, che i quattro musicisti che si nascondono dietro alla sigla non danno l’impressione di essere gente a cui piace perdersi in disquisizioni inutili, impegnati come sono a far urlare le chitarre, picchiare la batteria e vibrare le corde vocali.
Se ne sarebbe accorto anche un bambino, figuratevi se poteva sfuggire ad uno come Giorgio Canali, che qui approfitta dell’occasione per indirizzare le spinte creative della band in almeno un brano - ?Maida - pescando a piene mani da quell’immaginario ruvido e graffiante che è la sua attuale estetica di riferimento.
L’intervento circoscritto dell’ex C.S.I. nobilita il suono e influenza il mood di tutta l’opera, a testimoniarlo lo schema doppia chitarra, basso, batteria su cui si regge il disco. Una soluzione strumentale che sfiora territori quasi punk nella già citata ?Maida, alternanze dissonanti in Ecco un esempio, stoner da appartamento in Genetica, quattro quarti in bilico tra silenzi e rumore in 102 anni.
A cavalcate di watt talvolta non lontane da certi – vecchi – Afterhours, si alternano momenti di stasi riflessiva che, pur tradendo una certa ricerca – soprattutto nei testi - paiono tuttavia meno incisivi delle prime in virtù di scelte melodiche non del tutto chiare e per qualche incertezza formale.
Si parla tuttavia di facezie più che di difetti veri e propri, che non impediscono di considerare “MANUALE PER FUNAMBOLISTI” un’opera comunque riuscita. Una raccolta di musica forse poco adatta a chi si aspetta dalle produzioni giovani sperimentazione e coraggiosi voli pindarici ma al tempo stesso non priva di spunti interessanti.

Zampighi Fabrizio