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Tracklist
01. Service spècial
02. Alpha libre
03. Working life
04. In or out
05. MacMahon 91-73
06. Toccata e fuga
07. Linda for the devil
08. Noir c’est noir
09. Il tacchino da Venezia
10. Il girone della merda
11. La cage
12. Le cas Hans Lucas
13. Alex is happy
14. Express (erste Klasse)
15. Zone
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Falter
Bramnk - Soundtracks Stories
(Snowdonia / Audioglobe, 2005)
Arriva
da Lille “SOUNDTRACKS STORIES”, come del resto il titolare
del progetto. Quel Falter Bramnk che già nel 2002 intrecciò
il proprio percorso musicale con Snowdonia e che ora, a distanza di
tre anni, torna all’ovile per il quarto episodio discografico.
L’artista francese non smentisce nemmeno in quest’occasione
la sua predilezione per una musica originale e “di contorno”,
destinata idealmente ad affiancare espressioni artistiche altre –
dalla danza contemporanea, al teatro, al cinema – e al tempo stesso
debitrice verso le stesse in termini di creatività ed ispirazione.
Ed è proprio il cinema il vero protagonista dell’ultimo
episodio discografico targato Bramnk: un ruolo che la settima arte prende
molto sul serio, se è vero che si presta a farsi vivisezionare
dall’autore e reintrodurre in una cornice di suoni avvolgenti
sotto forma di contributi concreti rigorosamente in lingua originale.
Capita allora di ascoltare la Linda Blair posseduta de "L’ESORCISTA"
accompagnata da una variazione strumentale sul tema del film –
Linda for the devil -, le incursioni nella chanson medievale
del brano dedicato alla "SALO'" di Pasolini – Il
girone della merda -, il valzer al sintetizzatore del frammento
ripreso da "CLOCKWORK ORANGE" – Alex is happy
– o il ticchettio ossessivo che introduce lo scambio di battute
rubato a "ASCENSEUR POUR L'ECHAFFAUD" di Louis Malle (La
càge).
“SOUNDTRACKS STORIES” non è soltanto musica ma un’esperienza
di condivisione, non solo lo sghiribizzo di un artista singolare ma
un vero e proprio tentativo di riappropriarsi di un background emozionale
che deve al cinema la propria ragion d’essere. Una scelta che
porta l’autore a riversare i propri sforzi in una formula affascinante
ed difficilmente circoscrivibile nelle comuni gerarchie tipologiche.
Zampighi
Fabrizio |