Tracklist

01. Cane
02. Danzè
03. In segreto alla patria
04. Sans Lumière
05. Nella resa il vanto
06. Algore
07. Rugiada
08. Sans Logique
09. Sipario (la fuga del mattatore)
10. Un'altra vita

 

El Ghor - Dada Danzè
(Seahorse / Goodfellas, 2006)

E' come una stroboscopica che ti colpisce gli occhi questo DADA DANZE' degli El Ghor. Un bignami del “dopo rock” talmente ricco di stimoli da seppellire lo sprovveduto ascoltatore occasionale sotto una coltre di colori accesi; dieci episodi suonati come Dio comanda della solidità del cemento armato; amplesso noise attento al cuore e fondato su impalcature melodiche razionali.
Attivo dal 2004 sulla scena di Napoli e dintorni – divide il palco con artisti del calibro di Acid Mother Temple, Ulan Bator, Disco Drive, Paolo Benvegnù –, il gruppo confeziona nel 2006 un disco che oltre a mettere sottosopra la tradizionale loquacità post-rock in favore dell'integrità del flusso “pentagrammatico”, ibrida, sottintende alla trama generale lascivie psych e carezzevoli feedback, gioca con la melodia e con gli arrangiamenti. Se con Cane ci si ritrova a bazzigare i “soliti” vicoli stretti e tortuosi tanto cari a Slint e Tortoise, Danzè eccita e stupisce per gamma di sfumature – si parte dai toni minacciosi dell'attacco iniziale per arrivare ad un duetto Glockenspiel e flauto nella parte conclusiva -, in Nella resa il vanto prendono il sopravvento armonie melanconiche, Sans Lumiere si abbandona a un quarto quarti francofono che ricorda i Coral, Sans Logique incolla inaspettatamente Ian Anderson alla Lacio Drom dei Litfiba.
Prodotto da Paolo Messere dei Blessed Child Opera e pubblicato su Seahorse, DADA DANZE' si conferma opera di buona caratura e, aspetto da non sottovalutare, dal fascino pressochè immediato. Niente di meglio per dare una scossa all'intorpedimento invernale cui si va malauguratamente incontro.

Fabrizio Zampighi