Tracklist

01. Senza rose
02. Non per il cuore
03. Come ti salvo la vita
04. Le ricette di tua madre
05. All'anima
06. Formiche
07. Ora di punta
08. L'angolo dell'occhio
09. Gioie del mio regno
10. L'uomo che voleva distruggere il mondo
11. Noir
12. Soltanto un'onda elettrica / musica per il teatro atto III

 

Regina Mab – Booq
(Manzanilla – Shinseiki / Audioglobe)

Verona e dintorni, per i Regina Mab, sono sinonimo di rock urticante, spesso poco convenzionale, impastato di chitarre elettriche rigorose, sottomesso ad una perseverante vena cantautorale, ironico ed energetico, trascinante e ruvido al punto giusto. Una formula che in virtù delle strutture armoniche fluttuanti sa trasformarsi anche in pop dal notevole appeal, come del resto in un dispiego volontario di prolissi assalti melodici (il debordìo sonico di Formiche). Il dato da rilevare, in questo caso, è forse la facilità con cui il gruppo riesce a gestire le difformità che ispirano il suono, conciliando testi in italiano a ritmiche dispari – In Come ti salvo la vita i Sux! di Giorgio Ciccarelli vanno a braccetto con la Sweet Jane di Lou Reed -, fondendo leggerezze jazz e overdrive compressi come sardine – la tromba e i il riff magmatico di Ora di Punta -, perdendosi in fumose atmosfere da night-club (L'angolo dell'occhio).
Un procedere in linea retta che ha l'unico difetto di tergiversare – talvolta troppo a lungo - tra le miriadi di note che escono dagli amplificatori, col pericolo di nascondere l'evidente personalità sotto un coacervo di idee e spunti sparsi. Piccolezze che rischiano di far passare un progetto pur degno di nota per il “solito” dischetto indie.

Fabrizio Zampighi