Tracklist

01. Dicembre
02. Ruggine
03. Baricentro
04. Salame & caffè
05. L'altro ieri
06. Ieri
07. I matti
08. Io chi sono
09. Polvere
10. Ossa
11. Capisco poco
12. Casiotone

 

Mr Brace – Salvate il mio maglione dalle tarme
(Tafuzzy/Mondo Andaluso / Mondopop, 2006)

L'indie rock americano incontra l'alt. country sulle spiagge di Riccione, tra falò di Ferragosto e facce stravolte, piada e tipica ironia romagnola. Dal rapporto insolito e un tantino incestuoso nasce una strana creatura, Mr Brace, saggezza da bar e chitarre tremolanti, proverbi della tradizione popolare e rime baciate. Potrebbe ingannare il tono rilassato e easy delle dodici tracce contenute in SALVATE IL MIO MAGLIONE DALLE TARME, far credere ad una supposta svagatezza facendo passare la musica dei cinque per un passatempo da osteria o qualcosa di simile. Niente di più sbagliato, almeno a giudicare dal cuore pulsante che sembra battere sotto la superficie placida dei brani: Ruggine ha tutto l'aspetto di un potenziale singolo sospeso tra arrangiamenti acustici e testi ironici, Salame e caffè è un divertissment tutto chitarre country e melodia scalcinata, I Matti suona come la più tipica delle ballads texane, Ossa è l'accelerazione di rigore – sempre in stile Nashvilliano - dopo un disco speso quasi interamente in slow tempo “stonati”.
Una successione di stati emotivi passeggeri – Baricentro - e storie di vita quotidiana – Ieri - puntualmente arrangiata, dall'invidiabile semplicità formale e in piena estetica lo-fi, ben innestata su flutti malinconici che più che richiamare un paesaggio desertico americano ricordano inevitabilmente il più classico dei mari d'inverno.

Fabrizio Zampighi