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Tracklist
01.
Bread And Puppets
02. Lazy Jazy
03. Topogò (Dancing Mouse)
04. Moved From A Town
05. Monster Munch
06. Riule Ule
07. Michael Night
08. Turytle & Peach In Love
09. Hi! Goodbye!
10. Applebug And His Doll
11. Brother's Bone
12. Coca Cola Shirley Cannonball
13. Jack
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Beatrice
Antolini – Big Saloon
(Madcap / Silly Boy Entertainment, 2006)
La musica
di Beatrice Antolini è un po' come quei clown a molla che escono
dalla scatola all'improvviso: qualcosa che non ti aspetti, un battere
del cuore accelerato, la meraviglia della plastica colorata, forse anche
un vago timore sottocutaneo. Non soltanto per la proposta musicale,
in generale vibrante, giocosa, psichedelica, trascinante, quanto per
la totale assenza, al suo interno, di punti di riferimento facilmente
identificabili.
L'etica alla base di BIG SALOON è tutta qua, nel suo essere sintesi
di idee in libertà, coacervo di stili e maniere – pop,
psichedelia, ragtime, pianismo di classe, jazz e molto altro ancora
-, sentire creativo e con un notevole fiuto per la melodia, vaporoso
e sensuale sussurro. Una facilità di linguaggio che sposa con
semplicità e invidiabile cognizione di causa la liquida rapidità
del pianoforte in Bread & Puppets, il cocktail di sconclusionate
parabole barrettiane e malinconie cubane di Monster Munch,
le morbidezze espansive di Turtle & Peach In Love, il blues
sotto anfetamina Hi! Goodbye!, il valzer a 33 giri (suonato
a 45) di Applebug And His Doll.
Dove non arriva la valigia piena zeppa di strumenti dell'Antolini -
piano, sintetizzatore, basso, batteria, percussioni, cello, harmophone,
armadillo, portacenere, ecc..-, supplisce la classe imperitura di Marco
Fasolo – per chi ancora non lo sapesse, 50% dei Jennifer
Gentle -, abile nell'unire i brandelli di una creatività caracollante
– ma meravigliosamente viva – nel segno di un suono che
è ormai marchio di fabbrica.
Fabrizio
Zampighi |