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Tracklist
1.At 4 A.M. In The Woods The Epilogue Of Winter
2.My Fragile Family 3
3.The Man Who Fell To Heart
4.Precarious Beauty Of The Queen
5.Red Cloud Slaughtered Beach
6.Marcello's Death (Paris)
7.A Room Forever
8.Em's Song
9.Sent For You Yesterday
10.June And A Sea For Great Sufferings
11.Poor Lover, Ferenheit Me
12.Victims Of A Broken Glass
13.Inge And Everything After
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INTERVISTA,
2006 |
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Alessandro
Raina/Pierluigi Petris/Giacomo Spazio – Nema Fictione
(City Living / Augioglobe, 2006)
Il passato
recente alla voce dei Giardini di Mirò è soltanto un ricordo
lontano per Alessandro Raina e il concetto non potrebbe essere più
chiaro. Lo si capisce dalle dimensioni importanti di questo NEMA FICTIONE,
dall'identico peso che ricoprono in esso opera letteraria e pentagramma,
dal sentire ricercato e al tempo stesso sapientemente pop racchiuso
nelle tredici tracce del disco. Un esperimento di fusione che è
CD e libro di 98 pagine; un banco di prova collettivo subaffittato al
patron della Cane Andaluso Records Giacomo Spazio –
responsabile della parte grafica e redattore dei testi assieme al titolare
del progetto - e a Pierluigi Petris - curatore della
cornice strumentale –, con lo scopo dichiarato di abbattere i
confini che separano i differenti linguaggi artistici.
Difficile capire dove finisca l'anima letteraria e inizi quella strettamente
musicale, dal momento che l'impressione è che si parli di due
facce della stessa medaglia. Piuttosto sterile limitarsi ad identificare
il nucleo dell'operazione solo nel pathos sprigionato dai testi crudi
in forma di poesia raccolti nel maxi-booklet e ispirati a personaggi
di primo piano della vita culturale italiana – Pierpaolo Pasolini,
Guglielmo Marconi, Dino Buzzati, Piero Ciampi, Cesare Pavese, Andrea
Pazienza, tra i tanti – o nell'elettro-pop malinconico basi sintetiche,
chitarra, pianoforte, field recordings. Certo è che da qualunque
parte lo si guardi, il secondo capitolo discografico di Alessandro Raina
stupisce per concretezza, profondità, gusto ed eleganza, elementi,
neanche a dirlo, che lo spediscono di diritto nella cerchia delle migliori
uscite dell'anno.
Fabrizio
Zampighi |