Tracklist

01. Il mondo è una giungla
02. Little Lu
03. Rosso sangue
04. Piove deserto
05. L'ultima mano
06. Al primo colpo
07. Storia d'amore
08. Perdere rivincite
09. Mi avveleni il cuore
10. Onde concentriche
11. Le Grand Diable

Sikitikis – B
(Casasonica, 2008)

Casasonica è un brand ormai piuttosto riconoscibile nel panorama musicale nazionale e spesso sottintende produzioni caratterizzate da una forte componente ritmica e orientate, almeno nei gusti musicali, a un pubblico per lo più giovane. In quest'ottica crediamo debba essere inquadrato anche il secondo disco dei cagliaritani Sikitikis, dal momento che dai dialoghi serrati batteria, basso, voci e tastiere/synth è proprio il “tiro” dei brani ad emergere prepotentemente, oltre a un gusto per le melodie del tutto peculiare. Un gusto che arriva da lontano, e più precisamente da quel sottobosco musicale proprio delle produzioni cinematografiche a basso costo – per lo più poliziesche – che imperversavano nel nostro paese verso gli anni settanta, qui aggiornato a suon di drum 'n' bass (Al primo colpo), punk (Mi avveleni il cuore), rockabilly (Little Lu) e tribalismi vari (Il mondo è una giungla). Quaranta minuti di programmazione mixati da Max Casacci dei Subsonica e in gran parte caratterizzati da un approccio energico, in cui trova posto anche una rilettura elettro-rock di Storia d'amore di Adriano Celentano.
Positiva l'impressione generale, anche se gli undici brani in scaletta non ci paiono esenti da critiche. Godibili di primo acchito, mostrano una certa “stanchezza” nelle musiche come nei testi se sottoposti a sessioni prolungate, tali da far pensare a un possibile difetto di personalità della formula musicale. Debolezze mascherate dalle ottime doti tecniche della formazione e dal generale senso di coolness che si respira, ma comunque presenti.

Fabrizio Zampighi