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Tracklist
01.
Hollow Bodies, Sir
02. Backbone & Trapdoors
03. Bunburying
04. Sleepy Mob
05. 80s Toons
06. Street Fighter 2 Turbo
07. Occasionally Tomboy
08. Fix It!
09. December
10. Nice Song
11. Dames / Harlots
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Damien*
– Mart / Art
(Suiteside / Audioglobe, 2008)
E' con un pizzico
di orgoglio che recensiamo l'esordio ufficiale dei Damien*.
Circa un anno fa, in occasione della pubblicazione dell'EP autoprodotto
"FLAME THROWER, APRIL SHOWER", si parlava della giovane band
pesarese e lo si faceva lodando una proposta musicale energica, spumeggiante,
decisamente elettrica. Una proposta che ad oggi sembra avere guadagnato
in consensi e maturità, almeno a giudicare dalla serie interminabile
di concerti che la band ha portato in giro per lo stivale e dal contratto
discografico nuovo di zecca che lega il trio alla genovese Suiteside.
E allora godiamocelo questo "MART/ART", cominciando dal punk
rabbioso alla Hives di Fix it! - unico episodio
ripreso dal demo di cui si diceva - e passando per gli spigoli dissonanti
di Hollow Bodies, Sir e gli arpeggi sgrammaticati di Bunburying,
i riff pulsanti di Backbone & Trapdoors e gli scambi vorticosi
di Street Fighter 2 Turbo, i controtempi sincopati di December
e i brividi turbolenti di Nice Song. Brani quelli citati, in
cui all'inevitabile enfasi giovanile si sommano cantato post-punk e
fascinazioni art-rock, per dar vita a una fusione di stili nervosa e
a uno scambio incessante di informazioni tra chitarra, basso e batteria.
Catturano i trenta minuti del disco, soprattutto al primo approccio,
denunciando soltanto sulla distanza piccoli difetti di pronuncia. Nello
specifico, un senso di uniformità forse eccessivo e qualche annebbiamento
in fase di scrittura, non tali comunque da pregiudicare un esordio discografico
assolutamente promettente.
Fabrizio
Zampighi |