![]() |
Tracklist 01.
Atari Boy |
Atari
– Sexy Games For Happy Families C'è
da credere a questi Atari quando sul loro My Space citano tra gli ispiratori,
Beatles, Devo, Daft Punk
ma anche Gigliola Cinquetti, Sandy Marton,
Decibel, James Bond, Caravaggio
e vecchi cartoni animati giapponesi come Yattaman o
Pollon. C'è da credere loro perché lo
stesso immaginario un po' trash, decisamente infantile, molto anni ottanta
che fa da corollario estetico e filosofico alla proposta del gruppo,
lo si ritrova anche nella musica, sotto forma di ritmiche plastificate,
sogni a otto bit, elettronica spicciola. Un immaginario profondamente
legato al mondo delle prime consolle da salotto come, appunto, l'Atari,
giocattoli che tra la fine dei Settanta e l'inizio degli Ottanta si
diffusero a livello planetario, rivoluzionando la vita dei teenager
di allora e dando il via a una rincorsa tecnologica che ancora oggi
pare senza fine. Fabrizio Zampighi |
|