Tracklist

01. The Cox Man
02. Genealogy
03. Go Wild
04. Generating You
05. God Bless
06. Life
07. (May) Be Like God
08. Run
09. Complicity
10. Us
11. The End Of Us

Vegetable G – Genealogy
(Olivia Records / Venus, 2007)

Questo "GENEALOGY" sarebbe forse piaciuto al Graham Coxon del '95 – per intenderci, quello dei Blur di "THE GREAT ESCAPE" – tanta è la carica pop di scuola british che sprigiona, come del resto al Coxon contemporaneo, estimatore delle melodie meno lineari.
Questione di feeling, di declinazioni armoniche, di arrangiamenti, di falsetti e chitarre rugginose, ma anche di una scrittura in grado di pescare a piene mani dai Novanta inglesi per dar vita a un visione musicale personale e dal forte appeal. Al timone del disco volante Vegetable G c'è Giorgio Spada, nocchiero con la testa tra le nuvole ma i piedi ben piantati per terra. Uno capace di traghettare il suono della band dall'elettronica degli esordi ad una musica che è prima di tutto melodia, in bilico tra gli archi e i coretti appiccicosi di Go Wild e l'estetica barrettiana di God Bless, l'elettronica docile di (May) Be Like God e il Bowie di Complicity, le tastiere giocattolo di Us e il beat obliquo di The Cox Man.
Quaranta minuti di vibrazioni fuori dal tempo capaci di catturare senza suonare ruffiani, da una band – affiancano il già citato Spada, Luciano D'Arienzo e Maurizio Indolfi – che con poco sforzo ma molto acume confeziona uno dei lavori più riusciti dell'anno.

Fabrizio Zampighi