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Tracklist
01.
Walkie-Talkie
02. Who Do You Think I Am?
03. Question:
04. Sometimes
05. Keep Diving
06. Vision
07. Gash Discipline
08. Boom
09. Prince Astronaut
10.It's All About Waisting Me
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Planet
Brain – Compromises & Carnivals
(Function Records / Goodfellas, 2007)
Con solo due autoproduzioni
alle spalle i Planet Brain mollano l'Italia per approdare in terra di
Albione alla corte della Function Records. Una possibilità, quella
di uscire per una label d'oltremanica concessa a pochi e che da sola
dovrebbe bastare a far per lo meno sospettare che in questo caso, i
numeri, ci siano davvero tutti.
Supposizione confermata dai dieci movimenti di "COMPROMISES &
CARNIVALS", che a volerli sintetizzare a grandi linee senza temere
scomuniche per aver bestemmiato, li si potrebbe avvicinare al pop lirico
e sferzante di artisti del calibro di Radiohead –
quelli di "THE BENDS" - e Muse: musica dagli
arrangiamenti corposi e dalle grandi aspirazioni insomma, combattuta
tra crescendo e batterie arrembanti, impennate vocali e falsetti, intense
cavalcate soniche e malinconie. Marcello Batelli, Nicola
Zangrando e Claudio Larese Casanova non fanno
nulla per nascondere le origini nobili del suono, appropriandosi anzi
dei canoni estetici di riferimento senza timori reverenziali e dimostrando
una buona originalità di scrittura. Quella che emerge dal temporeggiare
venato di aromi d'oriente di Walkie-Talkie, dai vibranti slanci
vocali di Gash Discipline o magari da Question:, così
vicina a certe cose del Thom York pensiero di fine
millennio (pensiamo a Kid A e in particolare a Everything In Its
Right Place). Un impeto melodrammatico che nonostante le febbrili
progressioni alla base del suono, trova il tempo di stemperare la tensione
in percorsi musicali più defilati (Prince Astronaut)
senza per questo rinunciare al trasporto.
Fabrizio
Zampighi |