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Tracklist
01.
Human Logic
02. No Gravity
03. Small Things
04. The Dawn & The Fly
05. Âme Et Peau
06. Can I Have Your Desert Please?
07. Trust
08. Nothing Serious
09. Time
10. Trop Facile
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Kiddycar
– Forget About
(Seahorse - Fridge / Goodfellas, 2007)
Chiamateci nostalgici,
dateci dei venduti, infierite pure sulle nostre – presunte - capacità
critiche: ci dichiariamo colpevoli. Colpevoli di cedere senza nemmeno
uno scatto d'orgoglio ogni volta che ci viene propinato il “solito”
disco pop tutto sussurri e suoni minimali; di aprir la porta senza prima
chiedere chi è se dallo spioncino riconosciamo tracce di malinconici
paesaggi autunnali; di offrire ospitalità al viandante se la
contropartita è una semplice condivisione di intenti.
Era già successo qualche mese fa con Marta Collica
e Gabriel Sternberg, accade ora con gli aretini Kiddycar.
Colpa della voce flebile e raccolta di Valentina Cidda
– simile, per certi versi, a quella di Francesca Amati dei ravennati
Comaneci -, del contabbasso elettrico di Paolo
Ferri, delle chitarre di Stefano Santoni,
del trombone di Simon Chiappelli, impegnati, a seconda
dei casi, a disegnare schizzi di elettronica celestiale (No Gravity
e Small Things), a esplorare confini pop alla Nordgarden
(Time), a rivestire il suono di archi e luci soffuse (Human
Logic), a cedere alle lusinghe della tradizione musicale francofona
(Can I Have Your Desert?). Come del resto degli arrangiamenti
equilibrati, della sensibilità, della qualità della scrittura,
della misura che caratterizza ogni soluzione estetica.
Elementi che forse per qualcuno non basteranno a salvare "FORGET
ABOUT" dalle sabbie mobili di un “conformismo” letale,
ma che a noi sono sufficienti per dichiarare il disco colonna sonora
ufficiale dell'ottobre che si avvicina.
Fabrizio
Zampighi |