Tracklist

01. Dammela
02. Bevilo
03. Toscana
04. Sibilo
05. Me stesso
06. Supermarket
07. Quel che sono
08. Servesempre
09. Resistere
10. Terapia

 

RECENSIONE "...ED OVVIAMENTE..."

 

Marcho's – L'odore della felicità
(Macaco - Shinseiki/ Audioglobe, 2007)

Uno spettro si aggira per l'Italia.
Ha la vis melodica di Adriano Celentano, la propulsione ritmica del breakbeat e del reggae, il fascino alcolico di Bukowski, il bianco e nero della provincia, lo slang stradaiolo dell'hip hop e una “insana” tendenza alla depressione. Un sostenitore dell'antagonismo “da bicchiere” - ma non solo – che risponde al nome di Marcho's.
A dar vita all'entità vengono chiamati Marco Mossutto, Antonio Mestre e Alberto Cozzi, che tra synth, sequencer, chitarre, cori, riprendono a grandi linee la formula già adottata ai tempi degli esordi - ...ed ovviamente in tempo passa, risalente a un paio di anni fa – arricchendo le basi da cantina che là furoreggiavano con una cornice strumentale articolata e decisamente meno estemporanea. Dettagli sonori che vanno ad aggiungersi alla prosa semplice ma efficace dello stesso Mossutto, impegnata a dare il meglio di sé tra marcette e doppi sensi – Dammela, una sorta di Gianni Drudi bruciato dall'etica flower power -, colorite riflessioni agresti – Toscana – critiche sociali dall'andatura asfissiante – Supermarket – malinconici spaccati autobiografici da outsider (Quel che sono). Il tutto in un unicum di rime baciate e storie di vita, elettronica e risate sguaiate, apprezzabile nelle liriche quanto nella parte strettamente musicale.
Apprezzabile, appunto, come già si era detto per il primo episodio, anche se forte è l'impressione che le potenzialità per arrivare a un disegno musicale organico e meno “casalingo” ci siano tutte.

Fabrizio Zampighi