Tracklist

01. A State Of Form
02. Ether
03. Get Triggered
04. Pekinese Dog
05. About The Weather
06. People Love Money
07. Weird Travel
08. When You Dance (You Don't Speak)
09. Mr. Easy
10. Hollywood

Laundrette – A State Of Form
(Black Candy / Audioglobe, 2007)

L'ultima testimonianza discografica dei Laundrette risaliva al lontano 2003, quando su Suiteside uscì l'ottimo "WEIRD PLACE TO HIDE". Da allora della formazione marchigiana si erano perse un po' le tracce, tra defezioni improvvise – il chitarrista Lucio Febo – e anni trascorsi ad affinare un suono in perenne mutazione. Fino alla pubblicazione ad aprile di quest'anno di "A STATE OF FORM", opera che sembra riconfermare gran parte delle buone cose mostrate in passato dalla band grazie ad una conturbante mistura fatta di affluenti noise, impalcature blues e attente melodie mascherate da sotterfugi rumoristi. Un po' alla maniera di One Dimensional Man, se ci passate il paragone, pur nei limiti di un sentire che privilegia il dialogo tra gli strumenti più che il ritmo scapicollante, i tempi sincopati più che gli emboli da urlatore.
Dal lavoro di pulizia e di sintesi messo in opera dalla band – e da David Lenci, illustre produttore nostrano con alle spalle collaborazioni con artisti del calibro di Shellac, Uzeda, Rob Ellis – nascono le dieci tracce in scaletta, frutto di una scrittura che cede al fascino dei bassi martellanti (A State Of Form e People Love Money), simpatizza per la dislessia formale della Blues Explosion di Jon Spencer (When You Dance (You Don't Speak)), disarticola la chitarra di John Frusciante tra orgasmi di coretti celesti (Get Triggered) e in generale vive di spigoli e rimbalzi di riff, pur mantenendo il marchio d.o.c. di prodotto autoctono “da cantina”.
Un' onoreficienza di cui i Laundrette possono fregiarsi senza vergogna, considerati i dieci anni di attività passati sulla cresta dell'onda dell'underground nostrano senza nemmeno una ruga o un capello bianco.

Fabrizio Zampighi