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Tracklist
01.
Today
02. Marzena
03. Willow Tree
04. Soon
05. Far As A Star
06. Silent Day
07. With You
08. Please Don't Leave Me
09. Close To Me
10. The End Is Now
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Gabriel
Sternberg – Endless Night
(Canebagnato, 2007)
Non c'è
nulla di innovativo nell'esordio “adulto” di Gabriel Sternberg,
a meno che non siate gente che pensa che la chitarra acustica sia un'invenzione
degli ultimi dieci anni. Nulla di rivoluzionario, a meno che la vostra
personale idea di rivoluzione in musica non contempli l'uso del pianoforte
classico. Nulla di destabilizzante, a patto che il parlar d'amore non
costituisca per il vostro ego di maschio latino tutto d'un pezzo, una
minaccia.
Eppure.
Eppure questo Endless Night non lo schiodi
dal lettore cd, tra un singhiozzo malinconico e un sospiro pop (Marzena),
uno sbuffo in stile Chopin (Silent Day) e
uno schizzo carezzevole à la Kings Of Convenience
(Soon), a dimostrazione che il cuore, a volte, può,
là dove l'ingegno e la tecnica non riescono. Che poi vuol dire
che l'essere onesti, a volte, paga, anche quando per farlo, si sacrifica
un po' di originalità sull'altare della catarsi, un po' di ritmo
a vantaggio dell'intensità.
E allora ben vengano le lentezze narcotiche d'organo di Please Don't
Leave Me, l'aroma Mojave 3 di Close To Me,
le oscillazioni misurate di Willow Tree, se l'obiettivo è
mettere in musica e senza filtri le inquietudini di una vita. Soprattutto
se la vita in questione è quella di Gabriel Sternberg, vivace
polistrumentista italo-tedesco dalla voce soffusa e i modi cortesi,
innamorato dei paesaggi della Baviera ma di casa a Milano.
Un' esistenza che ha trovato nella cricca di Canebagnato Records un
alter ego ideale, impegnato in questa sede a restituire la cortesia
spedendo dietro al tavolo del mixer e alle chitarre “aggiunte”
Christian Alati dei Don Quibòl.
Fabrizio
Zampighi |