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Tracklist
01.
Notte dei profumi
02. Il ballo delle debuttanti
03. Ricamato sul divano
04. Città in basso
05. Passi lenti appassionati
06. Fuga dalla finestra del bagno
07. L'arrumba
08. Criminale banale
09. Nel quartiere delle donnacce
10. Tuffatore di fondali bassi
11. Cielo blu d'India
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Akkura
– Zaún
(Malintenti / Jestrai, 2007)
Ne hanno fatta
di strada gli Akkura dal 2003, anno della pubblicazione dell'omonimo
EP d'esordio. Una carraia che è diventata quasi una statale,
tra passaggi radiofonici sempre più frequenti, più di
duecento concerti all'anno, aperture per Caparezza, Teresa De Sio, Negramaro,
Avion Travel. Il tutto sempre sull'onda di un folk ricercato ma al tempo
stesso diretto, in cui tromboni, violoncelli, chitarre, banjo, percussioni,
contrabbasso, mandolino, dialogano piacevolmente con una scrittura d'autore
affascinata da mimetismi sonori a base di ritmiche in levare, vocazioni
danzereccie, malinconie gitane.
Il qui presente "ZAUN" non fa che confermare quanto già
visto, ricalcando in gran parte il modello del suo predecessore, disciplinando
ulteriormente le trame, correggendo i possibili difetti di pronuncia,
per undici brani che spaziano dalle coloriture vagamente tex-mex di
Fuga dalla finestra del bagno alle scarnificazioni cubane di
L'arrumba, dal valzer ubriaco di Nel quartiere delle donnacce
alle mezze luci di Notte dei profumi, dallo ska acustico di
Il ballo delle debuttanti al pop scanzonato di Ricamato
sul divano. Il tutto senza mai suonare troppo banali o pretenziosi
ma con la convinzione anzi, di avere ancora molte carte da giocare.
Fabrizio
Zampighi |