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Tracklist
01. Broken
02. Epochal Babel
03. Hullabaloose
04. Psycoteque
05. Sleepwalkers
06. Clashemotions
07. ADS
08. Beyond
09. Missind
10. Mind Chambers
11. Broken (p.2)
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Shw
- Psychoteque
Immediato
quanto ovvio il termine di paragone che sovviene ascoltando Psychoteque
degli Shw: un amore – peraltro dichiarato anche dalle note stampa
– per quello che ormai viene universalmente riconosciuto come
(pop)rock alla U2, con tanto di chitarre in crescendo
prese in prestito da The Edge, decolli verticali della voce degni del
miglior Bono, linee di basso semplici quanto martellanti. E pare inizialmente
venir confermata l'impressione di trovarsi davanti all'ennesima “band
tributo” della formazione irlandese, in particolare da brani come
Broken e Epochal Babel.
È necessario calarsi un po' più in profondità per
cogliere tuttavia la vera essenza della musica, divisa tra i territori
bui di certa new wave anni ‘80 e le vette luminose di un pop malinconico
parente stretto – se non negli arrangiamenti, di certo nelle melodie
– dei Coldplay più ruffiani – Psychoteque
e Sleepwalkers -, l’esempio di illustri professionisti
dello “struggimento” come gli Starsailor
– Clashemotions e Beyond - e spinte strumentali
accessorie.
Ben suonato e con più di uno spunto interessante, Psychoteque
corre il rischio, in alcuni frangenti, di perdersi piacevolmente tra
gli innumerevoli e ingombranti riferimenti, preferendo accennare invece
di dire, abbozzare invece di tratteggiare con chiarezza e rinunciando
a mostrare con determinazione il proprio carattere. Un vizio di forma,
più che un difetto, tuttavia incontrovertibile.
Fabrizio Zampighi |