Tracklist

01. Frigna
02. Tonnara
03. Laltra
04. Zara
05. Intro
06. Punaro
07. Deserto
08. Oh sweet sixteen
09. Ammore

 

Schiele - This Heart Does Not Hurt

È un disco appetitoso questo “THIS HEART DOES NOT HURT” dei vicentini Schiele, un lavoro che pur giocando con una strumentazione piuttosto ridotta – batteria, chitarra, basso –, lascia intravedere chiaroscuri inaspettati ed insolite stratificazioni. A dimostrazione del fatto, una natura musicale che non si accontenta di adottare come ragione sociale lo stoner alla Torazina del brano di apertura ma decide di avventurarsi in territori differenti e di confine senza perdere mai l’orientamento.
Potremmo accostarne l’inquietante incedere a termini “problematici” come post rock e non ci parrebbe certo un delitto così come non ci sentiremmo colpevoli di spergiuro paragonandone l’attitudine spigolosa e l’indole melodica a nomi altisonanti quali Sonic Youth e Nirvana. Niente a che vedere naturalmente con il periodo mainstream del gruppo di Kurt Cobain, semmai una rivisitazione logorroica e decisamente più pulita di alcune delle suggestioni migliori di “BLEACH”.
Al di là di quella che può essere la roulette russa delle somiglianze va detto che “THIS HEART DOES NOT HURT” contiene soprattutto nove brani interessanti, per lo più sotto forma di mid-tempo quasi del tutto strumentali strutturati su cambi di ritmo frequenti, chitarre precise, cantato di personalità. Un suono che quando non si configura come crescendo poco rassicuranti – Frigna, di gran lunga l’episodio migliore del disco – spinge sull’acceleratore delle dissonanze – Tonnara, Laltra, Zara -, o magari costruisce apprezzabili impalcature dalle sembianze vagamente progressive (Intro).
Gli Schiele fanno convergere buone idee e tecnica consolidata in un disco ricco di spunti, il cui unico difetto è forse quello di colpire senza affondare, coinvolgere senza toccare, cedendo ad arrangiamenti troppo monocordi ed alla lunga un tantino prevedibili.
Un difetto di gioventù che non pregiudica comunque la qualità del prodotto finale.

Zampighi Fabrizio