Tracklist

01. Melanine k
02. Dicembre
03. Eme File
04. Non saremmo andati lontano
05. Svetlana

 

Miriam in Siberia - Miriam in Siberia

Pavement, Jj72 e perché no, Tiromancino, shakerati per benino e versati in un bicchiere da cocktail, con tanto di ombrellini di carta dai colori ammiccanti e fette d’arancio d’ordinanza dolci al punto giusto ad ornare il tutto. Miriam in Siberia, locuzione che sta per chitarre dallo spirito dissonante ma educato, ritmiche al ralenty, attese e ripartenze graduali, linee vocali che accarezzano la musica: ciò che servirebbe a un fan dei Coldplay per passare un pomeriggio appena un po’ più nervosetto del solito o a chi frequenta tipi loschi come gli Afterhours per rilassarsi un momento pur continuando a sentirsi a casa. Melanie k pare una via di mezzo tra Candy Says dei Velvet Underground e una progressione quasi post-rock, Dicembre un lato B di qualche singolo easy dei Verdena, Non saremmo andati lontano raccoglie briciole di melodia della vecchia band di Federico Zampaglione, il tutto sostenuto da una scrittura efficace e matura.
Unico neo di un disco musicalmente davvero attraente, testi alle volte non esattamente all’altezza delle aspettative.

Fabrizio Zampighi