Tracklist

01. Sevenfor
02. Beautiful prayer
03. Cucciolo di padre
04. Produzione obliqua di musica al transistor
05. Frenetici automatismi
06. Estremi mezzi di locomozione
07. Verso il simbolo laico del benessere
08. Funky Jack

 

Jack Groove - Relaxing with Jack Groove

Ascoltare “RELAXING WITH JACK GROOVE” equivale a trascorrere trenta minuti in mezzo al traffico di una metropoli all’ora di punta, con gente che sorpassa da destra, pedoni che si buttano in mezzo alla strada, scooter che fanno lo slalom gigante tra le macchine, clacson e tubi di scappamento. Una sensazione che nasce inevitabilmente dalle scelte musicali del gruppo e da una formula che ha il pregio – o il difetto, a seconda dei punti di vista – di raccogliere al suo interno miriadi di stimoli differenti.
C’è un bel po’ di progressive – nel senso che i cambi di ritmo si sprecano e la durata dei brani supera spesso i cinque minuti –, ci sono tonnellate di funk, - fisico e all’ennesima potenza -, ci sono le dissonanze dei Sonic Youth e non mancano anche riff alla Rolling Stones. Il tutto a sottolineare un’attitudine al crossover che mastica e centrifuga tutto ciò che le capita a tiro, colpisce prima di gratificare, stordisce prima di farsi ricordare, ponendo l’ascoltatore in una posizione piuttosto problematica.
Si perché se da un lato le geometrie e gli automatismi dei Jack Groove convincono grazie alle buone capacità tecniche di chi suona, dall’altro si ha spesso la sgradevole sensazione che non vi sia un vero e proprio progetto unitario alla base della musica, se non la semplice unione dei diversi retroterra uditivi di ognuno dei membri del gruppo. Basso, chitarra acustica, chitarra elettrica, loop, campionatore, saltuario spoken word, provvedono a definire un suono energico e corposo capace di mostrare variazioni stilistiche apprezzabili ma raramente della giusta lucidità.
Il consiglio in questo caso e di mettere a fuoco le idee prima di accordare gli strumenti, per arrivare ad una formula attenta in ugual misura agli scambi tra i musicisti ed alla coerenza progettuale.

Zampighi Fabrizio